Chi siamo

L’associazione “Movimento per la Vita di Garda e Valsabbia” aderisce quale socio ordinario e con vincolo federativo al Movimento per la Vita italiano ed a FederVita Lombardia (Federazione dei Cav e dei Mpv della Lombardia) e si propone di difendere la vita umana sin dal suo concepimento, in tutto l’arco del suo sviluppo e fino alla morte naturale.
Nostro obiettivo è la battaglia contro quella che S.S. Giovanni Paolo II definiva la “cultura della morte”. La difesa della vita umana impegna parecchi fronti: l’uccisione degli embrioni (aborti, Fivet), l’uccisione dei feti (aborti), l’uccisione dei neonati prematuri (eutanasia neo-natale), l’eutanasia per i malati terminali, che coinvolge particolarmente gli anziani. Ognuna di queste situazioni merita di essere affrontata in modo particolareggiato.
In ognuna di queste terribili situazioni, esistono esseri umani deliberatamente uccisi perché privati del diritto alla vita (embrioni e bambini nel seno della loro mamma), oppure fasi e situazioni della vita ritenute indegne di essere vissute. In sostanza, si vuole far credere che esistano esseri umani privi della dignità e dei diritti consoni alla persona umana. Illustri professori di bioetica, politici e giornalisti si battono per far sì che quest’idea omicida diventi dominante.
Si impone quindi una seria riflessione sul significato e sul valore della vita umana.
Alcune domande chiave:
Quando inizia la vita di un essere umano?
Ogni essere umano è titolare di diritti?
È possibile che la democrazia decida a maggioranza lo statuto di un essere umano, ovvero se è un persona titolare o meno di diritti umani inalienabili?


Movimento
per la Vita